European Coaching & NLP Program

Al via la prima collaborazione di Business Athletics con Allenati per l’Eccellenza, insieme per realizzare l’unico corso di Life, Business & Executive Coaching, PNL con doppia certificazione internazionale.

La frequentazione del corso è a scelta del partecipante: Webinar o Presenziale.

I Plus del Corso:

  1. Doppia certificazione internazionale
  2. Certificazione della International Coach Federation ACTP*, massima in grado nell’ambito di ICF International Coach Federation
  3. 170 ore di formazione interamente approvate da ICF (+36% rispetto al minimo richiesto)
  4. Certificazione di diploma in Programmazione Neurolinguistica della INLPTA, comparabile ad un Practitioner di altre associazioni di PNL (25% di ore dell’intero corso)
  5. Trattazione dei markers recentemente introdotti da ICF per erogare le sessioni di coaching secondo gli standard più attuali
  6. Mentoring incluso, valido ai fini delle credenziali ACC-PCC-MCC*
  7. Performance Evaluation inclusa, valida ai fini delle credenziali ACC-PCC-MCC
  8. Sessioni di Coaching come Coach e come Coachee in aula e tra i moduli del programma
  9. Manuale del corso, completo del Coaching pack per operare come Coach professionista da subito
  10. Formazione della convinzione: Io sono un Coach Eccellente

* ACTP – Accredited Coach Training Program

* ACC – Associate Certified Coach

* PCC – Professional Certified Coach

* MCC – Master Certified Coach

La Struttura del Corso:

Modulo I 

Le fondamenta del Coaching, le 11 competenze chiave del Coaching, cos’è il Coaching e cosa NON è il Coaching. Gli errori tipici nel Coaching. Le fasi del Coaching.

Modulo II

Gli strumenti di base nel Coaching e le domande potenti. La logica Cartesiana, il metamodello per porre domande di altissima qualità, l’ascolto attivo e la presenza attiva nel Coaching.

Modulo III

I valori del Coaching e tecniche di comunicazione e motivazionali di PNL integrabili nel Coaching. Introduzione al profilo Reiss e ad altre tecniche di PNL integrabili nel Coaching.

Modulo IV

Business & Executive Coaching, Team Coaching, le trappole nel Coaching, il brainstorming per le decisioni ed altri modelli decisionali. Mentoring & Performance Evaluation.

Modulo V

Il Marketing nel Coaching per lanciarsi come Coach Professionista. Mentoring & Performance Evaluation validi ai fini della credenziale ACC-PCC-MCC.

A questo link trovate la Brochure completa del corso: European Coaching & NLP Program

Alcune aree di intervento del Coaching:

  • Gestione dello stress
  • Gestione dei conflitti
  • Sviluppo e gestione della leadership
  • Gestione della libertà finanziaria
  • Sviluppo della motivazione personale
  • Gestione dell’equilibrio tra sfera privata e professionale
  • Miglioramento delle performance
  • Sviluppo della capacità di delegare
  • Problem solving e decision making
  • Team building

Cosa aspettate?

Contattateci subito (link): cominciamo insieme questo bellissimo percorso di formazione e crescita personale.

Mettersi in proprio: chi mi aiuta?

In primo piano le agevolazioni per chi desidera avviare la libera professione o una nuova iniziativa di impresa.

Invitalia è il punto di riferimento per la ricerca di contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero, da parte dei giovani che vogliono crearsi una occupazione di lavoro affrontando la sfida imprenditoriale.

Per la realizzazione di una impresa, a livello nazionale sono attive le seguenti iniziative:

SELFIEmployment (fondo rotativo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali), per soggetti svantaggiati sul mercato del lavoro, dai 18 ai 29 anni, iscritti al programma Garanzia Giovani, disoccupati e non impegnati in percorsi di studio, non inseriti in tirocini curriculari e/o etracurriculari. Questo strumento finanzia il lancio di piccole iniziative imprenditoriali con programmi di spesa finanziabili tra 5mila e 50mila euro, e possono essere agevolati attraverso la concessione di finanziamenti (secondo la regola comunitaria del “de minimis”-Reg.1407/2013) a tasso zero non assistiti da alcuna forma di garanzia reale/o di firma. Domanda da inviare online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia, con modalità a sportello.

“Nuove imprese a tasso zero” per giovani e donne (età 18-35 anni) è un’altra agevolazione per chi vuole avviare una micro o piccola impresa in tutta Italia. Progetti per la produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, il commercio di beni e servizi e il turismo, filiera turistico-culturale. Progetti con spese sino a 1,5 milioni di euro; finanziamento a tasso zero durata max 8 anni, copertura sino al 75%  delle spese totali. Le imprese devono garantire la copertura finanziaria restante e realizzare gli investimenti entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento. Presentazione del business plan e documentazione solo online, anche qui attraverso la piattaforma informatica di Invitalia. Ma attenzione, perché pur essendo aperto lo sportello di presentazione delle domande, è stata almeno per ora sospesa la valutazione delle richieste, in attesa di ulteriori stanziamenti.

Smart & Start Italia finanzia le StartUp innovative con progetti fino a 1,5 milioni di euro. Per accedere ai finanziamenti, la StartUp non deve essere costituita da più di 48 mesi, deve essere di piccole dimensioni ed avere sede legale ed operativa in Italia. Possono richiedere le agevolazioni anche le perone fisiche che hanno intenzione di costituire una StartUp innovativa, cittadini stranieri compresi. Le imprese devono essere iscritte al registro delle imprese come StartUp, non essere sottoposte a procedure concorsuali e in liquidazione volontaria, non devono essere in difficoltà, né avere ricevuto fondi e agevolazioni poi revocati per ordine del Ministero. Finanziamento – che può arrivare fino al 70% o 80% dell’investimento totale – a tasso zero, da restituire entro 8 anni. I finanziamenti saranno operativi fino al 31 dicembre 2020; le domande di agevolazione vanno presentate solo online con la procedura informatica messa a disposizione su www.smartstart.invitalia.it, con modalità a sportello.

L’articolo citato a fondo pagina, riporta una utile tabella di sintesi delle misure a disposizione, beneficiari e agevolazioni.

Siamo al tuo fianco per aiutarti nel tuo StartUp professionale e di Impresa: è ora di cominciare!

Buona lettura.

Da: Italia Oggi, del 6 febbraio 2017, “Le vie per mettersi in proprio” a firma Roberto Lenzi

Saper imparare: nuovi approcci e scenari

L’orientamento scolastico e la formazione professionale trovano alcuni interessanti spunti di riflessione negli articoli apparsi recentemente sui giornali.

Partiamo dal primo: quali i contenuti dell’insegnamento scolastico, in vista dell’evoluzione futura? “In un mondo dai ritmi accelerati, dove le macchine apprendono da sole, le professioni saranno create e soppresse a ciclo continuo… lo sforzo va fatto sul metodo: lavorare in gruppo, far circolare le idee, sperimentare, incoraggiare il pensiero divergente (la creatività)”. Secondo l’European Centre for Development of Vocational Training (Cedefop) dell’U.E., da oggi al 2025 delle 107 milioni di opportunità di lavoro, poco meno del 50% richiederanno una preparazione a livello universitario o molto specializzata; solo 10 milioni non richiederanno una particolare preparazione, anche se non sappiamo con esattezza che cosa servirà domani.

Forse ha ragione Ivano Dionigi (presidente di Almalaurea):”In un mondo che cambia così rapidamente, io mi preoccuperei di apprendere ad imparare”. Le humanities vanno integrate con la cultura scientifica; è necessario aggiungere saperi, e nel contempo potenziare quelli umanistici.

Luca Ravagnan racconta la sua esperienza nei laboratori della Statale di Milano. Ha inventato una tecnica con cui incorporare circuiti elettrici nella plastica in modo da produrre elettrodi flessibili per i malati neurologici (“Wise”). Stanco del precariato come ricercatore, ha deciso di creare una azienda, ma si è scontrato con le difficoltà poste dal canale che porta l’innovazione verso il sistema produttivo. Già, a sua esperienza, chi deposita brevetti in Italia “perde tempo” (anziché essere premiato); sui fondi pubblici ricevuti dall’Università la valorizzazione della ricerca sul mercato pesa poco: far sponsorizzare la ricerca ai privati è l’unica strada che può ripagare uno scienziato. Ma in questo modo la tecnologia viene data in licenza troppo presto: esito incerto e valore basso.

In chiusura, McKinsey crede che i robot del 2050, ormai dotati di creatività ed intelligenza emotiva, potranno sostituire i manager nelle decisioni strategiche per le aziende. “Oltre 60% dei ruoli di vertice avrà almeno il 30% di attività che potranno essere automatizzate”. Gli androidi, già utilizzati nell’industria manifatturiera, sono infatti già in fase di sperimentazione in settori ad alto capitale umano, come la medicina.

Confusi sul vostro futuro? Fatevi aiutare da un buon Coach!

Buona lettura.

Da: “La Repubblica” del 17 gennaio 2017, estratto da pag.1.20.21

Titolo originale: ”Quei lavori del futuro da imparare già oggi”, a firma: Jaime D’Alessandro.

Da: “La Repubblica” del 19 gennaio 2017, estratto da pag. 25

Titolo originale: “Tanta ricerca, poca impresa.In Italia l’innovazione è bloccata”,  a firma: Filippo Santelli

Da: “Il Corriere della Sera” del 14 gennaio 2017, estratto da pag.15

Titolo originale: ”Entro il 2050 sostituiranno anche manager ed economisti”, a firma: Fabio Savelli